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Memorie in Cenere!Polvere siamo e polvere torneremo! December 30 Discussione su www.augurimessenger.it
Citazione www.augurimessenger.it December 29 Discussione su www.augurimessenger.it
Citazione www.augurimessenger.it October 20 Plagio di un poeta lontanoDalla raccolta "I Fiori del Male - Al lettore"
La stoltezza, l'errore, il peccato, l' avarizia,
abitano i nostri spiriti e agitano i nostri corpi;
noi nutriamo amabili rimorsi
come i mendicanti alimentano i loro insetti.
I nostri peccati sono testardi, vili i nostri pentimenti.
C facciamo pagare lautamente le nostre confessioni
e ritorniamo gai per il sentiero melmoso,
convinti di aver lavato con lacrime miserevoli tutte le nostre macchie.
E' Satana trismegisto che culla a lungo
sul cuscino del male
il nostro spirito stregato,
svaporando, dotto chimico,
il ricco metallo della nostra volontà.
Il Diavolo regge i fili che ci muovono!
Gli oggetti ripugnanti ci affascinano;
come un vizioso povero che bacia e mangia
il seno martoriato d' una antica puttana,
noi al volo rubiamo un piacere clandestino
e lo spremiamo con forza, quasi fosse una vacchia arancia.
Serrato, brullicante coem un miglione di vermi,
un popolo di demoni gazazza nei nostri cervelli,
e quando respiriamo, la morte ci scende nai polmoni
quale un fiume invisibile dai cupi lamenti.
Se lo stupro, il veleno, il pugnale, l'incendio,
nn hanno ancora ricamato con le loro forme piacevoli
il canovaccio banale dei nostri miseri destini,
è perchè nn abbimo, ahimè, un anima sufficientemente ardita.
Ma immezzo agli sciacalli, le pantere, le cagne,
le scimmie, gli scorpioni, gli avvoltoi, i serpenti,
fra i mostri che guaiscono, urlano, grugniscono,
entro il serraglio infame di nostri vizi,
uno ve n'è, più laido, più cattivo, più immondo.
Sebbene nn faccia grandi gesti nè lanci acute strida,
ridurrebbe volentieri la terra a una rovina
e in un solo sbadiglio ingoierebbe il mondo.
E' una Noia! L' occhio gravato da una lacrima involontaria,
sogna patiboli fumando la sua pipa.
tu lo conosci, lettore, questo mostro delicato
- tu, ipocrita lettore - mio simile e fratello!
Charles Baudelaire "I Fiori Del Male"
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